• ARC FINANZIARIA

Nella seduta consiliare di ieri, in merito all’Ordine del Giorno relativo alla vicenda ARC Finanziaria per il PPDS sono intervenuti il Segretario del PPDS Claudio Felici e il Coordinatore di IM Alessandro Rossi.

Felici: "La vicenda è stata oggetto dell’attenzione del Consiglio Grande e Generale in più occasioni ed è indubbio che rappresenti un elemento di attenzione e di preoccupazione che dà il segno delle difficoltà della tenuta di un sistema che sempre più spesso mostra punti di crisi che non possono essere oltremodo minimizzati. Preoccupato delle notizie a mezzo stampa, e nell’intento di fare chiarezza su una vicenda non del tutto limpida il 24 novembre 1997 il PPDS ha presentato, insieme ad altri gruppi di opposizione, un’analoga richiesta per la costituzione di una commissione di inchiesta, respinta dalla maggioranza, per verificare: se erano veri i fatti riportati sulla stampa; se i fatti erano dovuti a comportamenti fraudolenti o non conformi alle leggi; le responsabilità degli amministratori; il rispetto delle norme sull’Amministrazione Straordinaria; se erano stati osservati i compiti di controllo e vigilanza da parte degli organi preposti. Successivamente, nella seduta del 16 marzo 1999, il Segretario agli Esteri ha riferito in Consiglio sugli sviluppi della situazione ma i dubbi circa la legittimità dell’intervento del Congresso di Stato e delle modalità seguite per le nomine dei commissari restavano pressoché intatti. Oggi se ne riparla in conseguenza dell’iniziativa di Alleanza Popolare che ha autonomamente raccolto e diligentemente compilato un documento sui fatti che dichiara riscontrabili interamente dagli atti processuali da cui si evince che non esistono elementi nuovi che possano dare al caso una luce diversa da quella che aveva già. Su questo aspetto, in merito al contenuto dell’ordine del giorno esistono da parte nostra delle perplessità circa l’opportunità di coinvolgere nell’inchiesta l’esame dei rapporti personali, professionali e di parentela dei soggetti privati, consapevoli dei rischi che la politica corre quando va a sovrapporre il suo ambito di intervento su quello giudiziario, in particolar modo quando esistono procedimenti in corso relativi alla stessa vicenda come in questo caso. La politica ha il dovere di fare il suo mestiere che è quello di ricercare gli elementi per indicare le soluzioni affinché il sistema di regole possa in futuro evitare queste situazioni e credo che il reiterare la richiesta di una commissione di inchiesta possa essere una occasione ulteriore, non tanto per intervenire sulla singola vicenda ma per una riflessione su questo e su numerosi altri fatti anche recenti e sui rischi presenti e futuri del nostro sistema. Nella considerazione che sarebbe egualmente colpevole da una parte minimizzare la portata di vicende come queste e dall’altra continuare un esercizio di denuncia che non basta da solo a costruire una prospettiva più solida, il PPDS vuole interpretare la richiesta come un elemento utile al fine di stimolare ed incoraggiare la politica a concentrarsi sulla questione economica. In questa seduta abbiamo ascoltato i riferimenti del Governo sulla situazione e sulle prospettive del nostro sistema economico; credo che potrebbe essere utile per tutti utilizzare gli elementi contenuti nelle relazioni insieme agli altri numerosi elementi di nostra conoscenza per capire fino in fondo quali sono le reali possibilità e le reali volontà delle diverse parti di lavorare per una sterzata evidente del sistema. A fronte di queste considerazioni ed in coerenza con altre iniziative passate, a conferma della volontà sempre espressa e dimostrata dal PPDS di ricercare la chiarezza e la trasparenza e di lavorare per mettere in luce le zone d’ombra di questo sistema, pur in considerazione delle riserve espresse, il gruppo PPDS-IM non può non aderire alla richiesta di una commissione di inchiesta contenuta nell’ordine del giorno."

Rossi: "Chiedo solo una cosa, la verità! non mi interessano le prese di posizione strumentali, strategiche, tattico-politiche, qui non si tratta di una battaglia politica, ma di una battaglia per la trasparenza e la verità. Non condivido certi atteggiamenti di AP, ma sulla questione Arc finanziaria hanno svolto un buon lavoro di indagine che pone molti interrogativi sul nostro sistema, se vogliamo riaquisire la fiducia dei nostri cittadini non possiamo perdere l’occasione di fare chiarezza estrema su temi come questi."

  • Comunicazioni

Economia Sammarinese

I Segretari di Stato Clelio Galassi e Fiorenzo Stolfi hanno relazionato sullo stato dell’economia sammarinese e delle attività economiche. Le relazioni sono state consegnate ai Consiglieri per il dibattito rimandato alla prossima seduta consiliare.

  • Discussione ordini del giorno presentati dai gruppi Consiliari

Mercato del LavoroL’ordine del Giorno presentato da Rifondazione Comunista, integrato dai suggerimenti presentati dal Capo Gruppo Stefano Macina, che impegnava il Governo a svolgere una verifica delle condizioni contrattuali in essere presso le aziende e a disincentivare ogni ricorso a lavori non regolamentati è stato respinto dalla maggioranza.Villa MalagolaFrancesca Michelotti ha espresso il pieno appoggio all’iniziativa dei Socialisti per le Riforme, che fa seguito all’interpellanza, trasformata in mozione presentata dal PPDS, per tutelare un patrimonio unico dal punto di vista ambientale, storico, culturale e architettonico rappresentato dalla villa Malagola e dal parco annesso.Il governo si impegna a raggiungere l’obiettivo di salvaguardare dalla speculazione, sia l’immobile sia l’area, attraverso le deliberazioni degli organi competenti (commissione urbanistica e Consiglio dei XII) respingendo l’ordine del giorno proposto. Confessando la scarsa fiducia in questa maggioranza vigileremo e seguiremo la vicenda .

  • Ratifica Decreti Reggenziali

Decreto 24 novembre 1999 n. 121

Regolamento per il contratto di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture complementari alle opere pubbliche.

Monica Michelotti ha sottolineato le necessità di avere un regolamento rigoroso che impedisca qualsiasi forma di discrezionalità nel campo degli appalti. La trasparenza delle procedure e degli atti formali nonché la completezza delle informazioni, sia per quanto riguarda l’appaltante sia per le ditte che partecipano in forma singola o consorziata agli appalti, è per il PPDS-IM condizione irrinunciabile.

Le osservazioni e gli emendamenti proposti sono stati respinti.

Decreto 22 dicembre 1999 n. 127 Effetti decreto 21 gennaio 1998 n. 5

Fabbisogno personale addetto a funzioni ausiliarie e di supporto operativo nel settore pubblico allargato.

Il Segretario Volpinari a seguito delle richieste di chiarimento di Stefano Macina, ha comunicato che la proroga di un anno del precedente decreto è dovuta al confronto in atto con le Organizzazioni Sindacali per la riforma della P.A., nel cui ambito normativo rientreranno anche tali figure ausiliarie.

Decreto 22 dicembre 1999 n. 128

Modalità di fruizione, da parte del personale docente, di quanto previsto al terzo comma dell’art. 29 della legge 12 febbraio 1998 n.21

Il Decreto regolamenta il diritto/dovere alla formazione all’aggiornamento degli insegnanti sancito dalla stessa legislazione scolastica e introduce la possibilità di effettuare versamenti volontari ai fini pensionistici nel caso di assenza dal servizio per l’intero anno. Monica Michelotti ha auspicato che quanto regolamentato porti a realizzare un confronto di esperienze e posizioni che permettano una positiva ricaduta sulla scuola ed ha sostenuto che la formazione e l’aggiornamento rappresentano una opportunità di crescita personale e uno strumento insostituibile nelle politiche occupazionali. Per garantire pari opportunità ha presentato un ordine del giorno per impegnare il governo a predisporre un provvedimento in materia pensionistica per far si che i periodi non retribuiti di assenza dal lavoro per attività di aggiornamento e studio, previsti dalle normative e dai contratti di lavoro del settore pubblico e privato, siano computati ai fini pensionistici qualora il dipendente provveda al versamento dei relativi contributi. L’Ordine del Giorno è stato bocciato.

Decreto 28 dicembre 199 n. 129

Violazioni amministrative, competenze e sanzioni

Interviene Alessandro Rossi

"Abbiamo assistito alla ripresentazione dello stesso decreto dello scorso anno (errori nel testo inclusi) che, nel caso delle sanzioni relative alla legge 31/98 "legge sulla sicurezza", portano chiaramente ad una divergenza fra le sanzioni previste nel testo legislativo e nel decreto presentato.
E’ stata recapitata a tutti i gruppi consigliari una nota della CSU che sottolineava questo fatto e includeva anche una bozza di accordo fra le organizzazioni sindacali e il dipartimento alla sanità sugli emendamenti da porre al decreto dello scorso anno sullo stesso tema per superare questa divergenza.
Ci sembra assurdo l’atteggiamento della maggioranza che prima stringe accordi e poi non presenta i cosneguenti atti in Consiglio, ci sembra assurdo questo continuo gioco sui decreti che aggirano le leggi. Per questo abbiamo proposto innanzitutto la sospensione della ratifica di questi decreti, proposta non acettata, e di conseguenza abbiamo presentato gli stessi emendamenti preparati e proposti al Sindacato dalla Segreteria alla Sanità, ma anche questi sono stati bocciati.

  • ISTANZE D’ARENGO

VIABILITA’

Sull’istanza che chiedeva un intervento per migliorare la viabilità ordinaria di Via dei Tigli, nella congiunzione con Via Ottava Gualdaria a Domagnano, e ampliamento del parcheggio situato nella stessa zona, è intervenuto Stefano Macina. La maggioranza l’ha respinta nonostante il parere positivo della Giunta di Castello, preannuciando nel contempo la presentazione di un piano viabilità per l’intero comparto.

TITOLI DI STUDIO

Introduzione di nuovi titoli di studio non ancora previsti dalla legge organica tra quelli idonei all’insegnamento.

Monica Michelotti ha riconosciuto che l’istanza pur presentando un problema specifico legato al riconoscimento di nuovi titoli di studio pone l’accento su una problematica che da anni ormai segnaliamo insistentemente. La riforma dell’Università italiana, che lascia ai singoli atenei ampia flessibilità nel costruire e caratterizzare le proprie lauree; la specializzazione/abilitazione prevista da alcuni anni per entrare nel campo dell’insegnamento, l’introduzione di nuovi indirizzi richiede una ridefinizione di tutta la normativa sia in relazione ai parametri europei sia al progetto sammarinese che deve indicare non solo che modello di scuola si intende adottare ma anche quali figure professionali sono richieste e quali sono i criteri di accesso per garantirne la qualità. L’istanza è stata bocciata.

ASSISTENZA ANZIANI

L’istanza mette in evidenza alcuni aspetti che il Gruppo PPDS-IM ha sollevato in C.G.G. con una Interpellanza alcuni mesi fa. Gli aspetti riguardavano: il crescente aumento della popolazione anziana e di persone non autosufficenti; l’esigenza di configurare forme di integrazione alla famiglia, attraverso il servizio pubblico, al volontariato, strutture private e singoli individui.

I firmatari chiedevano di aprire un dibattito per giungere a una regolamentazione della materia:

· A tutela degli anziani e del lavoratore;

· Individuare strumenti idonei di controllo del flusso di tali lavoratori tenendo conto delle questioni relative agli aspetti sociali, culturali, normativi e autorizzativi.

Il Capo Gruppo Stefano Macina, nel condividere l’esigenza di giungere a una più puntuale regolamentazione, ha chiesto di tenere in considerazione interventi sociali a sostegno della famiglia, quali:

- garantire la professionalità del personale per l’assistenza agli anziani attraverso la definizione di titoli professionali e la partecipazione ad appositi corsi;

- incentivazione del Part time per i familiari che si trovano a dover assistere continuamente una persona anziana, attraverso interventi mirati (riduzioni di aliquote contributive ecc.) a favore delle imprese;

- versamenti volontari ed agevolati per quei famigliari che, per accudire una persona anziana non autosufficiente, sono costretti ad interrompere l’attività lavorativa.

L’Istanza è stata approvata.

ASILI NIDO

Sono intervenuti Stefano Macina,Enzo Colombini, Monica Michelotti

Non è la prima volta che il C.G.G affronta il problema degli Asili Nido.
Il gruppo PPDS-IM ha presentato numerose interpellanze e emendamenti al bilancio per destinare maggiori fondi per le strutture ma la sensibilità politica sembra esserci solo a parole.
Analoga istanza è stata approvata il 18 febbraio 1997; nel riferimento in commissione il Segr. Ciavatta comunicò diverse iniziative fra le quali l’apertura di una nuova struttura a Murata (zona servizi) per la quale era stato conferito l’incarico ad un progettista nel dicembre1996.
Il governo dopo aver approvato l’istanza e assunto quegli impegni oggi si dice d’accordo sulla ricerca di possibili forme organizzative per potenziare la ricettività nelle strutture esistenti ma contrario a nuove strutture perché vuole verificare la possibilità di dar vita a strutture private e non profit.
Questa scelta ignora i contributi emersi dal convegno "Un Nido per volare" del 4 dicembre dove operatoti, genitori, amministratori ISS si sono confrontati sul futuro dei nidi.
Il convegno ha riconosciuto la crescita qualitativa (il nido è partito 20 anni fa), ha mostrato la piena fiducia da parte della famiglia e la professionalità degli operatori che hanno presentato proposte e soluzioni per ampliare la capacità di accoglienza dei nidi.
Mentre il governo diserta il confronto (il responsabile politico quel giorno ha preferito onorare altri impegni) e respinge l’istanza d’arengo oltre 200 bambini restano in lista di attesa.

Il Gruppo PPDS-IM ha votato a favore dell’Istanza d’Arengo.

  • Progetto di legge in prima lettura

Il Segretario di Stato Romeo Morri ha presentato in prima lettura il progetto di legge "integrazioni alle disposizioni sui forensi"

  • Commissione Consiliare Permanente Tossicodipendenza

Il consigliere Marco Podeschi è stato sostituito dal Consigliere Ernesto Benedettini nella Commissione per la tossicodipendenza.

  • Interpellanze

Il Gruppo PPDS-IM ha presentato le interpellanze qui di seguito riportate che saranno discusse nella prossima seduta consiliare

Interpellanza del Consigliere Stefano Macina

"Interpello il Governo per conoscere le procedure che sono state adottate per la costituzione della Agenzia per la Promozione e lo Sviluppo dell’economia, l’elenco dei soci, come sono state determinate le quote e i criteri adottati, i componenti degli organi e i motivi che hanno determinato la non partecipazione o l’esclusione di importanti Associazioni di Operatori Economici e Organizzazioni Sociali".

Interpellanza del Consigliere Stefano Macina

"Rispetto alla nuova normativa su Marchi e Brevetti, alcuni mezzi di informazione, nei giorni scorsi, hanno messo in risalto alcune difficoltà e incongruenze con la normativa italiana, aspetti che potrebbero portare a uno scarso utilizzo della normativa sammarinese da parte di operatori italiani.

Interpello pertanto il Governo per conoscere se ciò corrisponde al vero, se tali aspetti erano stati preventivamente verificati e cosa si intende fare al riguardo.

Chiedo inoltre di conoscere l’elenco dei soggetti abilitati ad esercitare la funzione di "rappresentanza presso l’USBM" e i relativi oggetti sociali".

Interpellanza del Consigliere Monica Michelotti

"Notizie stampa (dal Manifesto del 4 novembre 1999) hanno reso noto che il Governo inglese ha pubblicato un rapporto sulle esportazioni di armi nel 1998 e fra i Paesi sembra figurare anche San Marino.

Interpello pertanto il Governo per sapere se sono stati compiuti i necessari controlli e atti tesi a verificare la veridicità di tali informazioni e se sì, l’esito degli stessi".

Interpellanza del Consigliere Roberto Bucci

"Con l’emanazione del calendario degli Uffici Pubblici del 2000 non si possono non notare due lunghe chiusure: in agosto dal 12 al 15 compreso; in dicembre: dal 22 al 26 compreso.

Interpello il Governo per conoscerne le motivazioni, per sapere come saranno retribuiti i giorni 14 agosto e 22 dicembre, chiedo inoltre se i servizi essenziali quali i Centri Sanitari, il Servizio Telegrafico e Postale, ecc…saranno in quei giorni garantiti.

Si chiede di avere i testi di eventuali accordi, in merito, con le Organizzazioni Sindacali".

Interpellanza del Consigliere Massimo Rossini

"Interpello il Governo per sapere se esistono società sammarinesi che esportano tartufi e se sì, quali sono, l’anno del loro rilascio, il presentatore della richiesta e l’amministratore. Desidero inoltre sapere quali sono i Paesi in cui vengono esportati, i Paesi di provenienza, se vengono rilasciati certificati d’origine e da chi, se sono stati espletati i controlli sanitari del caso e il fatturato delle società in questione relativo al commercio dei tartufi".

Interpellanza del Consigliere Massimo Rossini

"Con lo scopo di approfondire le dinamiche relative al mercato del lavoro, alle politiche di sviluppo e alle potenzialità delle imprese già in essere, interpello il Governo per conoscere: denominazione, sede, oggetto sociale, amministratore o titolare; date di rilascio, di costituzione e avvio di attività; impegni occupazionali, dipendenti occupati suddivisi per qualifica e per residenza di ogni singola forma societaria (SA, SPA, SRL, ecc…), nonché imprese industriali individuali rilasciate negli ultimi 10 anni".

Interpellanza del Consigliere Monica Michelotti

"Con sempre maggior frequenza, ascoltiamo o leggiamo dichiarazioni da parte di esponenti del Governo, circa la prospettiva di attivare a San Marino, in tempi brevi, "il commercio elettronico". Interpello il Governo per conoscere se ha promosso uno studio a riguardo e come il nostro Paese potrà evitare problemi che stanno già emergendo in altri Paesi, quali: garanzie per gli utenti, evitare usi distorti ai fini del riciclaggio, ecc… che stanno portando l’Unione Europea ad emanare una direttiva atta a stabilire un quadro giuridico europeo".

Interpellanza del Consigliere Roberto Bucci

"Esponenti del Governo, attraverso alcune recenti dichiarazioni hanno riferito del confronto in corso con l’Italia in merito alla doppia imposizione fiscale.

Interpello il Governo per sapere: qual’ è il livello del confronto in atto, quali sono le eventuali proposte del Governo sammarinese, se la normativa affronterà le diverse questioni, fra cui: redditi da investimenti di capitali, investimenti finanziari, redditi derivanti da partecipazioni ad imprese, lavoro dipendente, ecc…"

SEDUTA CONSIGLIARE DEL 20 GENNAIO 2000